Ritratto di Marie Charrel nel bosco

Marie Charrel, scrittrice francese

Chi è Marie Charrel

Marie Charrel è una scrittrice francese. I suoi romanzi esplorano destini individuali attraverso le fratture della Storia, intrecciando memoria, trasmissione e libertà. Sono stati premiati per la loro forza narrativa e per la capacità di interrogare il passato.

La figlia del fuoco, romanzo di Marie Charrel

Copertina del romanzo «La figlia del fuoco» di Marie Charrel, edito da Marsilio

La figlia del fuoco è il romanzo di Marie Charrel pubblicato in Italia nel 2026 da Marsilio Editori.

Il romanzo intreccia destini individuali, memoria e storia collettiva. Il racconto attraversa epoche e generazioni, tra Europa occidentale e Balcani.

Trama

Alla morte della madre, Sarah riceve in eredità una casa isolata e un'indicazione enigmatica: «Trova Elora». Il suo viaggio la conduce in Albania, in un villaggio remoto incastonato tra le montagne, segnato da una memoria storica fragile e da silenzi familiari.

Il romanzo alterna il presente di Sarah e il passato di Elora, una giovane vissuta diversi decenni prima, negli anni in cui il regime comunista di Enver Hoxha esercitava un controllo stretto sulla società albanese, comprese le zone rurali più isolate. In questo contesto segnato da regole antiche e da una forte pressione sociale, le scelte individuali assumono un peso decisivo.

Le decisioni di Elora si riflettono nel tempo e contribuiscono a delineare il destino di Sarah, dando forma a una storia di trasmissione, memoria intergenerazionale e conseguenze.

Temi

Informazioni

Premi e diffusione europea

La figlia del fuoco — pubblicato in Francia con il titolo Nous sommes faits d'orage — ha ricevuto riconoscimenti nel panorama letterario europeo.

L'opera è stata selezionata per il Premio delle Librerie Indipendenti belghe, iniziativa che riunisce una rete di librai impegnati nella promozione della narrativa contemporanea, e ha vinto il Premio Libr'à Nous 2026.

Biografia

Marie Charrel ha costruito un'opera narrativa apprezzata per la sua forza espressiva e il suo radicamento nella Storia. I suoi romanzi si ispirano spesso a destini reali — artiste, donne libere, figure dimenticate — e interrogano la memoria, la trasmissione e la libertà.

A partire da Une fois ne compte pas (2010), il suo primo romanzo accolto con favore dalla critica, l'autrice ha esplorato traiettorie individuali attraverso le fratture del Novecento e del mondo contemporaneo. È autrice, tra gli altri, di Je suis ici pour vaincre la nuit, dedicato alla pittrice e resistente Yo Laur, di Les danseurs de l'aube, ispirato alla storia di danzatori di flamenco spezzati dal nazismo, e di Les Mangeurs de nuit, romanzo ambientato nei grandi spazi della British Columbia, più volte premiato.

Giornalista di formazione, collabora con il quotidiano Le Monde, dove segue le questioni legate all'economia europea e internazionale. Il suo lavoro giornalistico è stato premiato e si distingue per rigore analitico e profondità. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati in Italia dalla rivista Internazionale.

Pubblicato in Italia nel 2026 da Marsilio Editori, La figlia del fuoco prosegue questa esplorazione intima e storica, risalendo il filo di una storia familiare segnata dalla dittatura, dai silenzi e dalle eredità invisibili.